Firmato l’accordo tra Comprensorio di Primiero e Slow Food per l’avvio del Presidio del Botìro di Primiero di malga

Domenica 11 gennaio, presso la sala Negrelli, della sede del Comprensorio di Primiero, si è svolta la sottoscrizione dell’accordo che dà il via al nuovo Presidio Slow Food dedicato al sostegno e all’incremento della produzione di Botìro di Primiero di malga: un burro a panna da latte crudo, prodotto solo nel periodo d’alpeggo dei bovini in malga.

Come ha ricordato la ricercatrice Bianca Simonato Zasio, il Botìro di Primiero ha un passato di prestigio che risale almeno alla seconda metà del Settecento, quando era talmente rinomato, richiesto e ben pagato da Venezia da rendere necessaria, a Primiero, l’istituzione di un calmiere. Era questo l’unico modo per garantire anche alla gente di montagna almeno la quantità minima di burro necessaria per cucinare.

Nonostante questa grande storia, la produzione del Botìro di Primiero è andata, negli ultimi decenni, scemando. Al punto dal mettere a rischio la sopravvivenza di questo prodotto d’eccellenza. Di qui la volontà di molti, soggetti locali sia pubblici che privati, di riprendere e sostenere il prodotto. Di qui anche, un paio d’anni di lavoro di ricerca e di prove, per giungere finalmente oggi, grazie al determinante sostegno di Slow Food del Veneto e del suo Presidente Gino Bortoletto, al Presidio Slow Food.

Il progetto del presidio si fonda su un disciplinare che è stato condiviso da tutti i soggetti coinvolti e che ha alcune caratteristiche originali:

  • è una sorta di contratto alla luce del sole tra produttore e consumatore, scritto in modo da illustrare tutta la filiera, non solo produttiva, dal territorio al piatto, consentendo a chiunque di apprezzare il valore del prodotto, di conoscerne le modalità produttive e di usarlo nella maniera più soddisfacente;
  • è anche una sorta di programma di miglioramento che, poste alcune condizioni iniziali indispensabili, prefigura anche una serie di obiettivi futuri per rendere sempre più buono, pulito e giusto il Botìro;
  • vorrebbe essere anche, in futuro, una buona pratica riproducibile su più malghe sia di Primiero che dell’arco alpino.

Chi è interessato a consultare il disciplinare lo può scaricare qui.

Disciplinare Botiro di Primiero di malga

 

 

Il simbolo del Presidio, un bouquet di fiori, erbe e profumi, è stato disegnato e intagliato da Simone Turra.

Il Botìro è un bene comune di tutta Primiero. Per questa ragione, sia la denominazione che il marchio sono stati registrati dal Comprensorio di Primiero. A tutela dell’uso corretto (secondo disciplinare), pubblico e aperto ad eventuali richieste del prodotto.

È questo il motivo per cui, anche l’accordo per l’avvio del Presidio è stato sottoscritto dal Presidente del Comprensorio di Primiero, dott. Cristiano Trotter, e da Sergio Valentini, Presidente del Coordinamento regionale Slow Food per il Trentino Alto Adige.

I Presidenti del Comprensorio e di Slow Food Trentino Alto Adige sottoscrivono l'accordo.

Raggiunto questo primo risultato, si tratta ora di lavorare tutti assieme per la sua più completa riuscita.

Il presidio è sostenuto da Comprensorio di Primiero, dall’A.p.T. San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi e dalla Cassa Rurale Valli di Primiero e Vanoi.

Buon lavoro a tutti!

Per informazioni più dettagliate, visitate il sito dei Presidi Slow Food.

g. b.

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