Un seminario sui Presidi Slow Food e sui Panieri delle Condotte del Veneto

Si è tenuto sabato 22 gennaio, presso la storica Birreria di Pedavena, un seminario promosso dal coordinamento Slow Food del Veneto, durante il quale si è discusso della situazione e delle prospettive future deo Presidi della regione, ma anche dei Panieri dei prodotti locali che ogni Condotta sta costruendo. Riportiamo un breve commento di Adrea Pasqualotto sulla giornata di lavoro.

È tempo di agire in comunità ed in rete”. Con queste parole la coordinatrice nazionale dei progetti Arca del Gusto e Presidi, Raffaella Ponzio, ha esortato i presenti in apertura del seminario tecnico organizzato da Slow Food Veneto sabato 22 gennaio, presso la sala conferenze della Birreria Pedavena.

A raccogliere la sfida un pubblico proveniente da tutto il Veneto, in rappresentanza delle numerose Condotte, delle Comunità del cibo e soprattutto dei Presidi che attivamente operano sul territorio regionale, i nodi della rete chiamata direttamente in causa.

Il seminario è stata l’occasione per presentare il piano di gestione triennale che vede l’associazione impegnata in un ambizioso programma di moltiplicazione dei Presidi, ovvero quegli esempi concreti e virtuosi di un nuovo modello di agricoltura, basata sulla qualità, sul recupero dei saperi e delle tecniche produttive tradizionali, in grado di rafforzare le economie locali e favorire la costituzione di un’alleanza forte tra chi produce e chi consuma.

Proprio tale alleanza è stata ripetutamente chiamata in causa durante il dibattito, considerata da molti come il nodo principale attorno a cui costruire la rete, un anello ancora troppo debole.

E quindi maggior coinvolgimento della ristorazione, sia turistica che collettiva, dei consumatori, che si preferisce chiamare co-produttori, in forma singola ed associata, ribadendo il ruolo fondamentale dei GAS o Gruppi di Acquisto Solidale.

Si è quindi confermato l’interesse crescente per i piccoli produttori e per la biodiversità, vero patrimonio da cui partire per rilanciare il settore agricolo, anche in vista dei radicali cambiamenti che subirà la politica agricola comunitaria a partire dal 2013.

Il percorso per incrementare i prodotti di qualità in grado di alimentare delle vere economie procederà attraverso la creazione di un catalogo regionale dei prodotti a rischio di scomparsa, un progetto denominato Paniere Slow Food, e quindi lo sviluppo di progetti di conservazione e promozione calibrati per ciascun prodotto.

A svolgere questo importante lavoro di recupero sono state chiamate le singole Condotte sparse sul territorio, la fitta rete di persone che hanno a cuore i prodotti buoni, puliti e giusti.

Andrea Pasqualotto

Programma Presidi 22 genn 2011

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